Il test HIV e i periodi finestra
Dopo una possibile esposizione, la parte più difficile è spesso l'attesa. Capire il periodo finestra, cioè l'intervallo tra l'esposizione e il momento in cui un test può rilevare l'HIV in modo affidabile, ti aiuta a fare il test al momento giusto, invece di farlo troppo presto e fraintendere il risultato.
Che cos'è il periodo finestra?
Il periodo finestra è il tempo tra la possibile esposizione e il momento in cui un determinato test può rilevare con precisione l'HIV. Un test fatto prima che sia trascorso il periodo finestra può dare un falso negativo, perché l'organismo non ha ancora prodotto abbastanza di ciò che il test cerca. Test diversi hanno periodi finestra diversi.
I principali tipi di test HIV
Test dell'acido nucleico (NAT, test dell'RNA virale)
Cerca il virus stesso nel sangue. È il test che rileva l'HIV prima di tutti, spesso circa 10-33 giorni dopo l'esposizione. È più costoso e di solito si usa dopo esposizioni recenti ad alto rischio o in presenza di sintomi precoci.
Test antigene/anticorpi (quarta generazione)
Rileva sia gli anticorpi contro l'HIV sia l'antigene p24. Un test di laboratorio su sangue prelevato da una vena di solito rileva l'HIV circa 18-45 giorni dopo l'esposizione. È uno dei test più diffusi e affidabili. Per questi test combinati il Ministero della Salute indica un periodo finestra di 40 giorni.
Test per gli anticorpi (compresi la maggior parte dei test rapidi e degli autotest)
Rileva solo gli anticorpi. A seconda del test e del campione (sangue dal polpastrello o fluido orale), il periodo finestra va da circa 23 a 90 giorni. Gli autotest rapidi sono comodi ma in genere hanno un periodo finestra più lungo dei test di laboratorio.
Un calendario pratico dei test
- Subito: un test di base stabilisce il tuo stato prima che l'esposizione possa risultare nel test. Se sono passate meno di 48 ore da un'esposizione ad alto rischio, chiedi subito la PPE al Pronto Soccorso di un ospedale con un reparto di malattie infettive o al reparto di malattie infettive più vicino.
- Tra 2 e 4 settimane circa: un test di laboratorio di quarta generazione antigene/anticorpi o un NAT spesso può già rilevare l'infezione.
- A 45 giorni: un test di laboratorio di quarta generazione negativo è molto rassicurante per la maggior parte delle esposizioni.
- A 90 giorni (3 mesi): è considerato il periodo finestra definitivo per i test per gli anticorpi. Un risultato negativo a questo punto esclude di fatto l'HIV per quella specifica esposizione.
Dove fare il test in Italia
Il test HIV è facile da fare e spesso gratuito e riservato:
- Strutture pubbliche: il test HIV è anonimo e gratuito, e nella maggior parte dei servizi non serve la prescrizione del medico (Ministero della Salute). In ogni provincia c'è almeno un centro dove farlo. Puoi cercare i centri per regione e provincia, con indirizzi, orari e modalità di accesso, nell'elenco dell'Istituto Superiore di Sanità, che comprende anche i checkpoint delle associazioni.
- Associazioni: molte associazioni offrono test rapidi, di solito gratuiti, per esempio LILA nelle sue sedi.
- Autotest: si compra in farmacia senza ricetta. Si fa con una goccia di sangue dal polpastrello ed è affidabile a 3 mesi dall'esposizione.
Per domande puoi chiamare il Telefono Verde AIDS e IST dell'Istituto Superiore di Sanità, 800 861 061: è gratuito e anonimo e risponde dal lunedì al venerdì dalle 13:00 alle 18:00, anche in inglese.
Dopo il risultato
Un test negativo fatto dopo il periodo finestra definitivo è affidabile per quell'esposizione. Un risultato di screening positivo o reattivo richiede sempre un test di conferma e un rapido accesso alle cure; le terapie moderne permettono alle persone con HIV di vivere una vita lunga e in salute e di raggiungere una carica virale non rilevabile, e quindi non trasmissibile.