Quanto è affidabile un test HIV negativo a 2, 4 o 6 settimane?

Settimana per settimana, test per test.

Un test HIV negativo vale quanto il momento in cui lo fai. Ogni test ha un periodo finestra, cioè il tempo dopo un'esposizione durante il quale non può ancora rilevare l'HIV in modo affidabile. Ecco che cosa significa un risultato negativo in ogni momento dopo una singola esposizione, secondo i periodi finestra indicati dalle autorità sanitarie.

I tre tipi di test

In Italia il Ministero della Salute indica un periodo finestra di 40 giorni per i test combinati di quarta generazione e di 90 giorni per i test che cercano solo gli anticorpi.

Settimana 1 (da 0 a 9 giorni)

Nessun test può ancora rilevare un'infezione dovuta a questa esposizione. Un test fatto ora mostra solo se avevi già l'HIV prima. È il momento di pensare alla PPE, che in Italia va iniziata il prima possibile e non oltre le 48 ore.

Settimana 2 (circa 14 giorni)

Un NAT può rilevare alcune infezioni, ma un risultato negativo non è definitivo. I test di laboratorio e i test rapidi sono ancora troppo precoci per essere affidabili.

Settimane 3 e 4 (circa 21-28 giorni)

A questo punto un test di laboratorio di quarta generazione rileva molte infezioni, quindi un risultato negativo è incoraggiante. Non è ancora definitivo. Anche un NAT negativo in questa fase è rassicurante, ma va confermato più avanti.

Settimana 6 (circa 42-45 giorni)

Un test di laboratorio di quarta generazione negativo a 45 giorni è molto rassicurante per la maggior parte delle esposizioni, e molti servizi sanitari lo considerano definitivo. I test rapidi e gli autotest sono ancora nel loro periodo finestra.

Settimana 12 (90 giorni)

Un risultato negativo con qualsiasi test standard, compresi i test rapidi e gli autotest, è considerato definitivo per quell'esposizione.

Eccezioni. Se hai fatto la PPE, il conto parte da quando finisci il ciclo di 28 giorni: fai il test circa 6 settimane dopo la fine, e un test finale 3 mesi dopo la fine. Se assumi la PrEP, segui il calendario dei test del tuo centro. Se nel frattempo hai avuto un'altra possibile esposizione, il calendario riparte dall'ultima.

Che cosa significa un risultato positivo o dubbio

Un test di screening reattivo non è di per sé una diagnosi. Richiede sempre un test di conferma. Se l'HIV viene confermato, le terapie moderne permettono di vivere una vita lunga e in salute e di raggiungere una carica virale non rilevabile, con cui l'HIV non si trasmette per via sessuale (N=N).

Per sapere dove fare il test e avere più dettagli su ogni tipo di test, vedi la nostra guida al test. In Italia, nelle strutture pubbliche il test HIV è anonimo e gratuito. Per vedere il tuo calendario dei test, inserisci la data dell'esposizione nel calcolatore del rischio HIV.

Domande correlate

Fonti: indicazioni dei CDC sulla trasmissione dell'HIV e sul test; indicazioni dell'OMS sull'HIV; in Italia: Ministero della Salute (periodo finestra), Linee guida italiane sull'utilizzo dei farmaci antiretrovirali (2017). Questo articolo ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico.