Rischio HIV dopo una singola esposizione

Che cosa significa «una volta sola» in numeri reali.

«Si può prendere l'HIV con un solo rapporto?» è una delle domande sull'HIV più cercate. La risposta onesta è sì, è possibile, ma per quasi ogni singola esposizione la probabilità è bassa, e la maggior parte delle singole esposizioni non porta all'HIV, anche quando il partner ha l'HIV.

I numeri per un singolo rapporto

Per un singolo rapporto con un partner che ha l'HIV e non è in terapia, le stime pubblicate sono:

Sono medie. Un sanguinamento, un'altra infezione sessualmente trasmessa o un partner che si è infettato da pochissimo tempo possono aumentare il rischio. Il preservativo, la PrEP o un partner in terapia efficace lo riducono molto.

Quando non conosci lo stato del partner

La maggior parte delle persone che si preoccupano per «una volta sola» non conosce lo stato HIV del partner. In quel caso il rischio reale è il valore per singolo rapporto moltiplicato per la probabilità che il partner abbia l'HIV. Per esempio, se nel luogo in cui è avvenuto il rapporto circa 1 adulto su 250 ha l'HIV, un singolo rapporto vaginale recettivo con un partner simile a un adulto medio corrisponde a circa 1 su 300 000. In alcuni gruppi, come gli uomini gay e bisessuali in molti paesi, una quota maggiore dei partner ha l'HIV, quindi il rischio è più alto.

È esattamente quello che fa il nostro calcolatore del rischio HIV: combina il tipo di esposizione, il paese e altri fattori in un'unica stima.

Perché anche una volta sola può contare

Una probabilità bassa non è zero. Per questo ha senso agire dopo un'esposizione reale, invece di limitarsi a leggere:

I sintomi non sono una guida

Molte persone si sentono male dopo un incontro che le ha spaventate, spesso solo per l'ansia. L'infezione da HIV nelle prime fasi può causare sintomi simili all'influenza, ma molte persone con HIV non ne hanno affatto. I sintomi non possono né confermare né escludere l'HIV; solo un test può farlo. Vedi Sintomi dell'HIV e decorso dell'infezione.

Domande correlate

Fonti: indicazioni dei CDC sulla trasmissione dell'HIV e sul test; indicazioni dell'OMS sull'HIV; in Italia: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità. Questo articolo ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico.