Preservativo rotto: rischio HIV e cosa fare subito

Che cosa fare nelle prime ore, e quanto è grande davvero il rischio.

Se è successo nelle ultime 48 ore e il partner ha l'HIV o non conosci il suo stato, vai oggi stesso al Pronto Soccorso di un ospedale con un reparto di malattie infettive, o al reparto di malattie infettive più vicino, e chiedi la PPE. La PPE può prevenire l'HIV, ma funziona meglio quanto prima si inizia: preferibilmente entro 1-4 ore, e non oltre le 48 ore.

Un preservativo che si rompe o si sfila è uno dei motivi più comuni per cui le persone cercano informazioni sull'HIV. È una situazione stressante, ma i servizi sanitari la affrontano ogni giorno, e c'è un piano chiaro e semplice.

Passo 1: decidi in fretta sulla PPE

La PPE (profilassi post-esposizione, detta anche PEP) è un ciclo di 28 giorni di farmaci contro l'HIV che può impedire all'infezione di stabilirsi. Se valga la pena farla dipende da chi è il tuo partner:

In Italia la PPE si chiede al Pronto Soccorso di un ospedale con un reparto di malattie infettive oppure direttamente al reparto di malattie infettive più vicino. Nell'elenco dei centri dell'Istituto Superiore di Sanità, diviso per regione e provincia, molte strutture indicano anche se offrono la PPE.

Passo 2: capisci il rischio reale

Quando il preservativo si rompe, quel rapporto conta come un rapporto senza preservativo. Le stime pubblicate per singolo rapporto, con un partner che ha l'HIV e non è in terapia, sono:

Se non conosci lo stato HIV del partner, il rischio reale di solito è molto più basso, perché la maggior parte delle persone non ha l'HIV. Il rischio è più basso anche se il preservativo si è rotto prima dell'eiaculazione o se la rottura è stata notata subito. È più alto se c'è stato sanguinamento, se uno dei due ha un'altra infezione sessualmente trasmessa (IST) o se il partner si è infettato molto di recente.

Il nostro calcolatore del rischio HIV combina questi fattori per la tua situazione in meno di un minuto.

Passo 3: le altre cose pratiche

Passo 4: fai il test al momento giusto

Un test fatto subito mostra solo il tuo stato prima di questo episodio. Dopo, un test di laboratorio di quarta generazione (antigene p24 e anticorpi) di solito rileva l'HIV tra 18 e 45 giorni dopo l'esposizione, e un risultato negativo a 45 giorni è molto rassicurante. I test per gli anticorpi, compresi la maggior parte dei test rapidi e degli autotest, sono definitivi a 90 giorni. Se fai la PPE, il centro che te la prescrive ti dirà quando fare il test dopo la fine della terapia. In Italia, nelle strutture pubbliche il test HIV è anonimo e gratuito. Nella nostra guida al test trovi il calendario completo.

Ricorda: la maggior parte delle singole esposizioni, anche con un partner che ha l'HIV, non porta a un'infezione. Quello che conta è muoversi in fretta per la PPE e fare il test al momento giusto.

Domande correlate

Fonti: indicazioni dei CDC sulla trasmissione dell'HIV e sul test; indicazioni dell'OMS sull'HIV; in Italia: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Linee guida italiane sull'utilizzo dei farmaci antiretrovirali (2017). Questo articolo ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico.